Con un ragionamento analogo a quello in cui si parlava del miglioramento tecnico - tattico individuale in attacco, l'importante non è la quantità di conoscenze che riescono ad accumulare di ognuno dei compiti difensivi. Non ripeteremo gli argomenti:
La difesa si costruisce con 2 compiti:
OPPORSI IN FORMA INTENZIONALE AL MOVIMENTO DEGLI ATTACCANTI
INDIVIDUALE
- Marcamento
COLLETTIVA
- Aiuti
- Procedimenti tattici (cambi di avversario, contro blocchi, etc...
Come?
- Evitando l'accesso in zone efficaci.
- Rinforzando le zone di pericolo immediato.
OPPORSI IN FORMA INTENZIONALE AL MOVIMENTO DELLA PALLA
- Intercetti.
- Blocchi (muri).
Come?
- Impedendo l'accesso della palla a zone efficaci.
- Dissuadendo e creando dubbi nel trasporto della palla.
ADATTANDO QUESTI COMPITI IN FORMA SPECIFICA AL RIPIEGO DIFENSIVO E ALLA DIFESA POSIZIONALE
MIGLIORAMENTO DEL FUNZIONAMENTO COLLETTIVO
Una parte importante della formazione dei giocatori è abituarli ad agire sempre in funzione degli interessi della squadra, non invano, la Pallamano è uno sport collettivo in cui l'efficacia reale non bisogna misurarla in termini di gol o azioni individuali realizzate, ma in base a obiettivi raggiunti dalla squadra e dall'apporto di ognuno al conseguimento di questi obiettivi.
Le squadre devono avere piani per sviluppare adeguatamente ognuna delle fasi del gioco e i giocatori devono apprendere ad agire adattandosi a questi piani; che questi piani siano più o meno restrittivi con le possibilità creative degli individui è una questione dell'allenatore e dal suo modo di vedere la pallamano, ma dei piani devono esistere e il giocatore che non è capace di agire condizionando il suo modo agli interessi collettivi in fondo è un giocatore immaturo.
Nei quadri aggiunti pongo alcune idee per orientare nella creazione di piani collettivi.
IL MIGLIORAMENTO COLLETTIVO IN ATTACCO
Per l'organizzazione collettiva del contropiede si dovrà tenere in conto che esistono tra fasi dello sviluppo dello stesso, con esigenze ben differenziate e le tre sono decisive per il successo finale.
MIGLIORAMENTO DEL FUNZIONAMENTO COLLETTIVO DEL CONTROPIEDE
Bisogna avere previsioni per ...
L'INIZIAZIONE
- L'anticipo nella conquista degli spazi efficaci nel campo avversario.
- La lotta per le respinte.
LO SVILUPPO
- La distribuzione spaziali dei giocatori (appoggi).
- Le norme per il trasporto della palla.
LA FINALIZZAZIONE
- La risoluzione di situazioni favorevoli semplici (2 x 1, 3 x 2).
- La risoluzione di situazioni in parità numerica con pochi partecipanti (2 x 2, 3 x 3).
- Le norme nel caso di parità o inferiorità numerica con molti partecipanti (5 x 5, 6 x 6).
L'attacco posizionale si può avvicinare da prospettive molto diverse, il che suppone che nella sua organizzazione si seguano strategie differenti. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti generali che non dobbiamo dimenticare poiché possono aiutarci a mettere ordine nelle nostre idee.
Nell'organizzazione collettiva dell'attacco posizionale si devono considerare le seguenti questioni:
MIGLIORAMENTO DEL FUNZIONAMENTO COLLETTIVO DELL'ATTACCO POSIZIONALE
STABILIRE DEGLI OBIETTIVI
- Zone e forme di finalizzazione ricercate (tiro dalla distanza, penetrazione, pivot, ali, ...).
- Rischi da assumere.
- Forme di attuazione predominanti.
DISTRIBUZIONE SPAZIALE DEI GIOCATORI
- Sistema iniziale.
- Trasformazioni (inserimento di un giocatore).
Apportando argomenti per la continuità ...
COME MUOVERE I GIOCATORI
- Più statici - Più mobili (circolanti).
- Forme di attuazione predominanti.
COME MUOVERE LA PALLA
- Maggiore o minore velocità (azioni più o meno brevi con la palla in mano).
- Passaggi lunghi, cambi di senso nel passaggio (o no).
Senza dimenticarsi di ...
SITUAZIONI SPECIALI
- Superiorità numerica.
- Inferiorità numerica.
IL MIGLIORAMENTO COLLETTIVO IN DIFESA
Alla stessa maniera come ho pianificato alcuni riferimenti per l'organizzazione del contropiede e per l'attacco posizionale, desidero sintetizzare in un quadro, quelle che considero le linee giuda più importanti da seguire per organizzare il ripiego difensivo e la difesa posizionale.
MIGLIORAMENTO DEL FUNZIONAMENTO COLLETTIVO IN DIFESA
RIPIEGO DIFENSIVO
Obiettivi della difesa come riferimento
- Ripiegare raggiungendo gli obiettivi (evitare il gol, minacciare il possesso della palla).
- La difesa inizia al momento della perdita della palla.
LA DIFESA POSIZIONALE
Stabilire degli Obiettivi
- Zone da rinforzare.
- Rischi da assumere.
- Forme di attuazione predominanti.
DISTRIBUZIONE SPAZIALE DEI GIOCATORI
- Sistema iniziale.
- La divisione delle responsabilità.
DIFESA IN INFERIORITÀ' NUMERICA OCCASIONALE
- La dissuasione.
- Il lavoro verso la palla.
L'ATTITUDINE DIFENSIVA PREDOMINANTE
- Anticipo.
- Reazione.
L'ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA PREVISTO
- I falli tattici sul giocatore con la palla.
- L'eventuale organizzazione (prima adattarsi alle esigenze eventuali della situazione).
- L'organizzazione definitiva.
FUNZIONAMENTO COLLETTIVO DEL SISTEMA
- Individualizzato.
- A zona.
- Misto.
Senza dimenticarsi delle...
SITUAZIONI SPECIALI
- Superiorità numerica.
- Inferiorità numerica.
Con queste indicazioni si completa una panoramica generale dei contenuti dell'allenamento nelle tappe cadetti e junior, ma le differenze del gioco non si conseguono solamente per "quello che si fa", ma anche per "come si fa", e questo è direttamente relazionato con lo stile dell'allenamento. Questo lavoro non sarà completo se non si evidenzia quello che penso su "come allenare".
Si è parlato molto, soprattutto negli ultimi tempi, di adattare l'allenamento alla natura dello sport che si pratica. Sono d'accordo con questa idea, ma in questo caso è ineludibile che si produce una definizione, sebbene sia schietta, di quello che credo sia la natura della Pallamano.
LA NATURA DELLA PALLAMANO.
La Pallamano: un gioco interattivo
Si è detto in precedenza che la chiave dell'efficacia non sta tanto nel dominio di una grande quantità di mezzi tecnico - tattici, ma nell'intenzionalità con la quale si applicano nel gioco.
Tuttavia, bisogna considerare che nel gioco non ci sia solo un'intenzione, ogni giocatore ha la propria. Tutti i giocatori captano e interpretano continuamente l'informazione presente e a loro volta emettono informazione che viene captata dagli altri, con questa base stanno continuamente prendendo decisioni che sono trascendenti nel risultato finale.
In poche parole, la Pallamano in essenza è UN GIOCO INTERATTIVO. Possiamo felicitarci; nell'era dei computer, di internet, della televisione digitale e della telefonia mobile di ultima generazione, risulta che il nostro sport è all'ultima moda.
L'importanza della velocità: l'anticipo.
Un fattore decisivo in questa interazione è la VELOCITÀ' NEL TRATTAMENTO DELL'INFORMAZIONE e, come espressione massima della stessa, la CAPACITÀ DI ANTICIPO, che possiamo definire come la capacità di scatenare una risposta corretta prima che si completi l'attuazione di altri giocatori, in base a degli indizi.
Evidentemente, non possiamo pretendere che i nostri giocatori riescano sempre a anticipare, ma se sviluppiamo questa capacità, otterremo le condizioni che condizionano in gran parte lo sviluppo del gioco.
La captazione e il trattamento dell'informazione passano per essere un fattore chiave nell'allenamento, fino al punto che potremo dire che apprendere a giocare è apprendere a captare e trattare l'informazione (anche a controllare quella che si emette).
Non vince chi sa di più.
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